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Esami di stato all’estero

Esami di stato all'estero
Portale Della Lingua Italiana

L’Esame di Stato è un traguardo fondamentale del percorso scolastico dello studente ed è finalizzato a valutare le competenze acquisite al termine dei due cicli d’istruzione previsti dal nostro ordinamento:

  • il I ciclo si articola nei due percorsi scolastici consecutivi e obbligatori della scuola primaria e secondaria di I grado;
  • il II ciclo corrisponde alla scuola secondaria di II grado.

Il superamento degli Esami di Stato consente la prosecuzione degli studi e l’accesso al ciclo di istruzione di livello Universitario. Il conseguimento del Diploma di maturità in una scuola della rete italiana nel mondo ha lo stesso valore legale del titolo rilasciato in Italia e permette agli studenti di proseguire il loro percorso d’istruzione nelle Università italiane oltre che in quelle straniere.

Esami di Stato all’estero

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, cura l’organizzazione degli Esami di Stato all’estero e si occupa dell’invio di Presidenti di Commissione e Commissari esterni sia nelle scuole statali che in quelle paritarie italiane all’estero.

Il ruolo di Presidente di Commissione negli Esami di Stato conclusivi del I ciclo d’istruzione è ricoperto dai Dirigenti Scolastici nelle scuole statali. In caso di impedimento dello stesso, sarà sostituito dal docente collaboratore, se appartenente al ruolo della scuola secondaria. Nelle scuole paritarie tale compito è svolto anche dal coordinatore delle attività educative e didattiche. Per quanto concerne il II grado d’istruzione, il Ministero degli Affari Esteri, dopo aver acquisito la disponibilità dei dirigenti scolastici in servizio all’estero, procede alle nomine a Presidente di Commissione. Il criterio con cui avviene la nomina dei Presidenti è quello della vicinanza geografica fra la sede di servizio e quella di nomina, con specifica attenzione a che, di regola, gli spostamenti avvengano all’interno dello stesso Continente.

Per quanto riguarda la composizione dell’intera Commissione, il Ministero degli Affari Esteri, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, invia in missione o in viaggio di servizio il personale necessario alla formazione delle Commissioni secondo disposizioni emanate ad hoc dai due Ministeri, tenuto conto anche di quanto in vigore nel territorio nazionale.

Nel I ciclo, la Commissione si articola in sottocommissioni per ciascuna classe d’esame, composte dai docenti dei singoli consigli di classe.

Per ciò che concerne invece il II grado, i Consigli di classe provvedono alla designazione dei Commissari interni, il cui numero è pari a quello degli esterni.

Le discipline affidate ai Commissari interni sono scelte in modo da assicurare un’equilibrata presenza delle stesse e, in particolare, un’equa e ponderata ripartizione tra la componente interna e quella esterna, tenendo conto dell’esigenza di favorire, per quanto possibile, l’accertamento della conoscenza delle lingue straniere.

Il Ministero degli Affari Esteri cura la procedura di individuazione dei Commissari esterni nominati tra i docenti in servizio all’estero oppure, in via sussidiaria, fra coloro che abbiano presentato domanda per svolgerne le funzioni attraverso il portale dedicato.

Il Ministero degli Affari Esteri cura, infine, raccordandosi con il Ministero dell’Istruzione, gli aspetti legati alla trasmissione delle tracce della prima e della seconda prova scritta mediante il cosiddetto plico telematico.