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Modulistica

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In questa pagina il personale scolastico destinato all’estero può prendere visione delle procedure da seguire prima e dopo l’assunzione e scaricare tutta la modulistica necessaria all’espletamento delle pratiche elencate di seguito.

Cosa fare prima della partenza

Al momento dell’assunzione presso la sede estera, il personale scolastico deve inviare i seguenti documenti, tramite PEC, a dgsp.05@cert.esteri.it.

I Paesi per i quali è necessario produrre una documentazione aggiuntiva sono:

Prima della partenza, è necessario farsi rilasciare dall’istituzione scolastica di provenienza una dichiarazioneanche se negativa – relativa:

  • ai congedi fruiti dall’inizio dell’anno scolastico fino alla data della partenza
  • all’eventuale residuo di festività soppresse o di ferie non fruite per motivate esigenze di servizio.

La dichiarazione sarà consegnata, all’atto dell’assunzione in servizio all’estero, alla Rappresentanza Diplomatica di riferimento.

Si rammenta che il personale della scuola destinato all’estero, non essendo incluso negli organici delle Rappresentanze Diplomatiche e degli Uffici Consolari, non può essere accreditato presso le autorità locali in base alla Convenzione di Vienna.

Il personale designato a prestare servizio all’estero potrà richiedere il passaporto solo dopo aver acquisito il Decreto di nomina registrato dall’Ufficio Centrale del Bilancio. Una volta in possesso del decreto, l’interessato potrà contattare il Ministero degli Affari Esteri – Ufficio Passaporti – Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione – II Sezione passaporti, per concordare un appuntamento telefonando ai numeri 06 36913207 – 06 36914528 – 06 36914170 – 06 36914278 – 06 36912124.

Per il rilascio occorrono i seguenti documenti:

  • copia documento d’identità in corso di validità
  • una fotografia a colori formato passaporto su sfondo bianco (non più vecchia di sei mesi), per gli uomini in giacca e cravatta
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, compilata e firmata

Se il richiedente ha figli minori, è necessario l’atto di assenso dell’altro genitore.

Il passaporto di servizio può essere richiesto anche dal coniuge che non svolga attività lavorativa e sia a carico del dipendente, e dai figli minori fino al compimento del diciottesimo anno di età.

Qualora per il Paese di destinazione sia necessario il visto d’ingresso, verrà rilasciata contestualmente al passaporto la nota verbale da presentare, a cura dell’interessato, all’Ambasciata in Italia del Paese di destinazione.

Ogni ulteriore informazione può essere richiesta scrivendo a dgri-02.passaporti@esteri.it.

Cosa fare prima della partenza

L’assistenza sanitaria viene erogata in forma diretta nei Paesi dell’Unione Europea, dello Spazio economico Europeo, in Canada, negli Stati Uniti d’America e in Svizzera, in cui si può attivare l’assistenza sanitaria completa, alla pari degli assistiti del Paese di destinazione.

Nei Paesi in cui non è erogata in forma diretta, la Legge 106/2021 ha riformato l’art. 211 del D.P.R. 18/1967 stabilendo, per il personale inviato all’estero dal MAECI, il passaggio da un sistema ad adesione facoltativa a un sistema di stipula collettiva con sottoscrizione e pagamento del premio integralmente a carico del MAECI.

La polizza sanitaria, attivata dall’Amministrazione in via automatica a partire dalla data di assunzione, con costi interamente a carico del MAECI, senza oneri per i beneficiari, è collettiva e copre il personale suddetto e i familiari a carico e conviventi (o stabilmente in Italia per quelle sedi alle quali si applica l’art. 7 del D.P.R. 306/1991).

Referente in materia di assicurazioni è Stefania Micheli: stefania.micheli@esteri.it

Cosa fare dopo l’assunzione presso la sede estera

Il personale scolastico destinato presso una sede estera ha diritto di acquisire uno speciale assegno di sede, maggiorazioni, indennità e contributi per gli oneri derivanti dal servizio all’estero.

I moduli di richiesta devono essere inviati via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

A partire dal giorno di assunzione di servizio nella sede estera e fino a quello di cessazione dalle funzioni, al personale della scuola inviato all’estero compete un assegno di sede.

Qualora sussistano i requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia, il dipendente può usufruire di una quota di maggiorazione dell’assegno di sede per i familiari a carico, da richiedere compilando e inviando i moduli e le dichiarazioni indicati di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Il personale docente e dirigente può essere inviato, per esigenze di servizio, in assegnazione temporanea presso scuole statali all’estero, per la durata massima di un anno scolastico.

I dettagli sul trattamento economico spettante e sui moduli da compilare sono riportati di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Il personale in servizio all’estero deve acquisire, nella sede di servizio o nelle immediate vicinanze, la disponibilità di un’abitazione adeguata alle esigenze di sicurezza e di decoro inerenti le funzioni svolte. Per le spese di abitazione spetta una maggiorazione dell’assegno di sede.

Per richiedere la maggiorazione è necessario compilare e inviare il modulo indicato di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Al personale trasferito dall’Italia a una sede estera, o da una ad altra sede estera, spetta un’indennità di sistemazione che deve essere richiesta tramite il modulo riportato di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it

Al personale in servizio all’estero che è richiamato in Italia spetta un’indennità di richiamo, per far fronte alle spese relative alla partenza dalla sede e alle esigenze derivanti dal rientro in Italia.

Per l’indennità di richiamo non è necessario compilare e trasmettere alcun modulo, tranne nel caso di rientro in Italia di dipendenti del Ministero degli Affari Esteri o del Ministero dell’Istruzione che coabitano con un altro/i dipendente/i del Ministero degli Affari Esteri o del Ministero dell’Istruzione. Solo in questo caso è obbligatorio compilare e inviare, prima della cessazione, la dichiarazione riportata di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it

Il dipendente in partenza per una sede estera, in rientro in Italia o in trasferimento da una sede estera verso un’altra sede estera, ha diritto a un rimborso delle spese sostenute per i viaggi di trasferimento. Le procedure da seguire e la modulistica da usare sono riportate di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Per chiarimenti e ulteriori informazioni si può contattare: Monica Germani monica.germani@esteri.it

Il personale scolastico ha diritto a un rimborso delle spese di viaggio di congedo ordinario, da richiedere attraverso la procedura e la modulistica riportate di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Per chiarimenti e ulteriori informazioni si può contattare: Monica Germani monica.germani@esteri.it

Il dipendente che si reca in viaggio di servizio estero su estero per partecipare agli esami di Stato in qualità di Commissario o Presidente di commissione, ha diritto ad ottenere un rimborso delle spese sostenute, attraverso le modalità e modulistica riportate di seguito.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Per chiarimenti e ulteriori informazioni si può contattare: Claudia Borsella claudia.borsella@esteri.it

Il contributo trasporto effetti è un contributo fisso, onnicomprensivo e forfettario. È destinato a sopperire ai diversi oneri connessi con il trasferimento (trasporto bagaglio, mobili, masserizie, auto, eventuali depositi, soste, ecc.) e con la necessità di allestire un’abitazione adeguata alle esigenze di sicurezza e di decoro inerenti alle funzioni svolte.

Il personale interessato dovrà chiedere espressamente la corresponsione del contributo, dopo aver presentato domanda per l’indennità di prima sistemazione con il relativo eventuale carico di famiglia.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it

Per chiarimenti e ulteriori informazioni si può contattare: Maria Paparelli maria.paparelli@esteri.it

Normativa valida fino al 31 agosto 2017

Il diritto al rimborso secondo le modalità riportate di seguito si prescrive in 5 anni.

Normativa valida dal 1° settembre 2017

Al personale in servizio all’estero è accordato un rimborso delle spese scolastiche relative all’iscrizione e alla frequenza dei figli a carico che frequentino, nel Paese di servizio, regolari corsi di istruzione scolastica primaria o secondaria.

Per richiedere il rimborso è necessario compilare e inviare i moduli indicati di seguito entro il 31/07 di ogni anno.

La modulistica deve essere inviata via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it

Per chiarimenti e ulteriori informazioni si può contattare: Maria Tesone maria.tesone@esteri.it

I lettori di italiano in servizio presso le Università straniere devono stilare una relazione finale annuale sulle attività svolte, compilando il modulo indicato di seguito.

Per i lettori con incarichi extra-accademici (IEA) è prevista la compilazione di un modulo aggiuntivo che riporti una puntuale analisi delle iniziative organizzate e seguite in collaborazione con le Rappresentanze diplomatiche di riferimento e con le Istituzioni locali.

I moduli devono essere inviati via PEC, esclusivamente per il tramite della sede estera, a dgsp.05@cert.esteri.it.

Sezione in aggiornamento.