Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies

Intestazione navigazione sito

Daniele Di Bonaventura e il suo Trio si esibiscono a Bratislava con “Musiche di terre lontane”
Portale Della Lingua Italiana

Daniele Di Bonaventura e il suo Trio si esibiscono a Bratislava con “Musiche di terre lontane”

Categorie: Cultura e creatività -Musica e spettacolo
La musica della tradizione di terre lontane racconta il calore del sole e affascinanti atmosfere senza tempo.
Daniele Di Bonaventura Trio - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava
Daniele Di Bonaventura Trio – dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

L’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava presenta il 6 giugno il concerto inaugurale del 15° festival italiano Dolce Vitaj, aperto quest’anno dal Trio Di Bonaventura-Nardi-Tavolazzi. 

Il gruppo si esibisce in Slovacchia per la prima volta muovendosi tra musica etnica, jazz, tango e classica, per trasmettere al pubblico una esperienza visiva e sonora di grande profondità.

Le composizioni in programma fanno parte della tradizione di terre lontane, dell’America latina, del Medio Oriente, del Nord Africa e del Sud dell’Europa, ogni suono racconta il calore del sole e affascinanti atmosfere senza tempo.

Il leader Daniele Di Bonaventura, fisarmonicista, ha suonato in importanti festival internazionali e ha collaborato con musicisti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani e numerosi altri. Tra i vari premi che ha ricevuto si ricorda il German Critics Prize per il CD “Universal Syncopation II” ECM records (con Miroslav Vitouš).

Elias Nardi ha approfondito lo studio dell’Oud (liuto arabo) compiendo numerosi viaggi in Medio Oriente. Ha seguito le lezioni del virtuoso palestinese Adel Salameh, formando un personale approccio allo strumento, ma nel pieno rispetto della tradizione liutistica di quella terra.

Ares Tavolazzi ha studiato violoncello e contrabbasso al Conservatorio di Ferrara. Dal 1973 al 1983 ha fatto parte del mitico gruppo Area, insieme a Demetrio Stratos, Patrizio Fariselli e Giulio Capiozzo, registrando con il gruppo dieci album e partecipando a numerose manifestazioni internazionali. In quel periodo, frequentando gli ambienti musicali di New York si è avvicinato al jazz.

Maggiori informazioni su: iicbratislava.esteri.it.

Gallery

Daniele Di Bonaventura - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

Daniele Di Bonaventura - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

Daniele Di Bonaventura - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

Elias Nardi - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

Elias Nardi - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

Ti potrebbe interessare anche...

Naviga tra gli articoli

Daniele Di Bonaventura and his Trio to perform in Bratislava with ‘Musiche di terre lontane' (Music from distant lands)
Portale Della Lingua Italiana

Daniele Di Bonaventura and his Trio to perform in Bratislava with ‘Musiche di terre lontane’ (Music from distant lands)

Categorie: Culture and creativity -Music and Performing Arts
The music of the tradition of distant lands tells the warmth of the sun and fascinating timeless atmospheres.
Daniele Di Bonaventura Trio - dal sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava
Daniele Di Bonaventura Trio – dal sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava

On 6 June theItalian Cultural Institute of Bratislava will host the opening concert of the 15th Italian festival ‘Dolce Vitaj’, to be performed by the Trio Di Bonaventura-Nardi-Tavolazzi. 

The group will perform in Slovakia for the first time moving between ethnic music, jazz, tango and classical music, to convey to the public a visual and acoustic experience of great depth.

The compositions will form part of the tradition of distant lands, of Latin America, the Middle East, North Africa and Southern Europe, each sound recounting the warmth of the sun and fascinating timeless atmospheres.

The leader Daniele Di Bonaventura, an accordionist, has played in major international festivals and has worked with musicians of the calibre of Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani and many others. Among the various prizes received is the German Critics Prize for the CD ‘Universal Syncopation II’ published by ECM Records (with Miroslav Vitouš).

Elias Nardi has further examined the study of the Oud (Arabic lute) with his numerous trips to the Middle East. He took lessons from the Palestinian virtuoso Adel Salameh, forming a personal approach to the instrument while keeping full respect of the lute tradition of that land.

Ares Tavolazzi studied cello and double bass at the Ferrara Conservatory. From 1973 to 1983 he was part of the legendary Area group, together with Demetrio Stratos, Patrizio Fariselli and Giulio Capiozzo, recording ten albums with the group and participating in numerous international events. Frequenting the musical circles of New York during that period, he became influenced by jazz.

More information at.  iicbratislava.esteri.it.

Ti potrebbe interessare anche...

Naviga tra gli articoli