Dopo le prime due tappe presso il Palacete das Artes di Salvador e al Solar Grandjean de Montigny di Rio de Janeiro, Triennale Milano presenta, dal 16 settembre al 16 dicembre 2023 presso gli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Lima, la terza tappa della mostra “Triennale Milano. Una storia attraverso i manifesti” , curata da Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Lima.
Attraverso una selezione di manifesti disegnati da grafici, designer e artisti tra il 1923 e il 2022, la mostra racconta la storia delle ventitré edizioni dell’Esposizione Internazionale di Triennale Milano fino a oggi. Nel corso degli anni, l’iniziativa ha dato spazio alle proposte più innovative nell’ambito dell’architettura, del design, dell’arte e del teatro, offrendo punti di vista inediti e proponendo nuove chiavi di lettura sulle sfide fondamentali della contemporaneità. Nel farlo, ha sempre considerato ogni proposta culturale come occasione di sperimentazione su temi progettuali legati alla comunicazione e alla grafica. Per ogni edizione della sua Esposizione Internazionale, Triennale ha affidato ad alcuni tra i più grandi grafici e artisti italiani e internazionali la progettazione dell’identità visiva della manifestazione. La mostra presenta i manifesti nati dalla collaborazione tra l’istituzione e, tra gli altri, Massimo Vignelli, Bob Noorda, Roberto Sambonet, Italo Lupi, Mario Sironi, Albe Steiner, Max Huber, Eugenio Carmi, Anna Kulachek, 2×4.
Nei lavori di questi protagonisti della grafica internazionale, il manifesto assume quindi una valenza simbolica, rappresentando non solo un supporto informativo, ma anche un elemento in grado di comunicare direttamente visioni e suggestioni legati ai temi e ai progetti.
In mostra vengono inoltre esposti i manifesti di alcune esposizioni e progetti recenti di Triennale Milano, che presentano l’identità visiva dell’istituzione, adottata nel 2019, a seguito di una procedura pubblica, e realizzata dallo studio Norm di Zurigo.
In mostra le grafiche per Triennale Milano di:
Aldo Scarzella (1923), Giovanni Guerrini (1925), Marcello Nizzoli (1927/1930), Michele Cascella (1930), Mario Sironi (1933/1936), Enrico Ciuti (1940/1954), Max Huber (1947), Albe Steiner (1947/1968), Ernst Scheidegger (1951), Marco del Corno (1954), Eugenio Carmi (1957), Roberto Sambonet (1960), Massimo Vignelli (1964), Giulio Confalonieri (1973), Italo Lupi (1979/1981/1985/1986/1987/1988), Alberto Marangoni (1979/1981), Bob Noorda (1992/1996), Aldo Rossi (1992), Luca Meda (1992), Giuseppe Basile (1997), Franco Miragliotta (1997), GrafCo3 (2001), Studio Cerri & Associati (2001), 2A+P/A (2002), Massimo Pitis (2003), Origoni Steiner (2004), Giorgio Camuffo con Andrea Codolo (2016), Anna Kulachek (2019), Norm (2019/2020/2022), Kevin Pedron (2021), CamuffoLab (2021), 2X4 (2022).
Marco Sammicheli (Fano, 1979) è Curatore per il settore Design, Moda e Artigianato di Triennale Milano e Sovrintendente al Museo del Design Italiano. È International Relations Chief Officer della Triennale di Milano, dove dal 2018 si occupa dell’Esposizione Internazionale in collaborazione con il Bureau International des Expositions (BIE). In occasione della 23a Esposizione Internazionale ha curato il padiglione Italia con la mostra La tradizione del nuovo – A tradition of the new. Nel 2014 ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia con il progetto di ricerca Disegnare il Sacro (2005 – in corso), il cui esito è confluito in una pubblicazione per Rubbettino Editore (2016), poi acquisita dalla Biblioteca dei Musei Vaticani nel 2017. Nel 2022 ha curato la sezione introduttiva di BIO 27, Ljubljana Design Biennial e nel 2023 il padiglione Italia alla London Design Biennale. Ha curato mostre monografiche in Italia, Svizzera, Danimarca, Brasile, redatto saggi e pubblicazioni per musei e istituzioni culturali in Europa, America Latina e in Medio Oriente dedicando particolare attenzione a figure come Zaha Hadid, Mario Bellini, Steven Holl, Bruno Munari, Carlo Mollino, Jaime Hayon, Angelo Mangiarotti. Per il Salone del Mobile di Milano ha curato The Design City. Milano Città laboratorio, pubblicato da Forma Edizioni nel 2018.
È editorialista per “Il Sole 24 Ore” e columnist di “Wallpaper*”. Membro del Board internazionale per Valencia World Design Capital (2022). Siede nell’Advisory Board della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli di Bologna, della Collezione Paolo VI a Concesio (BS) e nel consiglio di amministrazione della Fondazione Vico Magistretti.
Marco Sammicheli, dopo essersi laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, si è perfezionato in Storia del Design alla Bauhaus Universität di Weimar. Ha conseguito inoltre un dottorato di ricerca in Design e Tecnologie per la Valorizzazione dei Beni Culturali tra il Politecnico di Milano e la Pontificia Universidad Catòlica de Chile.
Per maggiori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Lima