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A San Pietroburgo una mostra su Futurismo italiano e Cubofuturismo russo
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A San Pietroburgo una mostra su Futurismo italiano e Cubofuturismo russo

Categorie: Cultura e creatività -Arti Visive
Un interessante dialogo fra i capolavori di alcuni dei più noti futuristi italiani e i maestri del cubofuturismo russo.
Boccioni - Dinamismo di un ciclista 1913
Boccioni – Dinamismo di un ciclista 1913

Nell’ambito dell’anno italo-russo dei musei, apre presso il Museo Russo di San Pietroburgo la mostra “Futurismo italiano dalla Collezione Mattioli. Cubofuturismo russo dal Museo Russo e collezioni private”, visitabile fino al 4 ottobre 2021.

Un’esposizione unica che porta per la prima volta in Russia i capolavori di alcuni dei più noti futuristi italiani, mettendoli a confronto con le opere dei maestri del cubofuturismo russo, in un interessante dialogo fra movimenti di idee e correnti artistiche.

Quando Filippo Marinetti pubblicò il “Manifesto del Futurismo” in Italia nel 1909, le idee contenute nel testo si diffusero rapidamente in diversi Paesi, inclusa la Russia, suscitando reazioni e contestazioni. Il Futurismo apparve come il primo movimento di idee e azioni capace di calamitare l’attenzione di un vasto pubblico. In Italia come in Russia, innervò non soltanto il mondo delle arti visive, ma anche della poesia, del teatro e persino la vita sociale.

Le origini del movimento futurista sono strettamente connesse all’era del progresso tecnologico e dell’alta velocità. Questi due elementi resero possibile la creazione di diversi vincoli tra i futuristi italiani e russi. Tuttavia, le diverse tradizioni culturali e mentalità diedero a ciascun movimento nazionale tratti e caratteristiche peculiari.

La diversità e l’unicità del Futurismo russo sarà rappresentata nelle Stanze di Nicola del Castello di San Michele, dove tra i 50 capolavori esposti ci saranno opere di Natalia Goncharova, David Burliuk, Kazimir Malevich, AristarkhLentulov, Lyubov Popova, Olga Rozanova, Aleksandra Ekster e altri esponenti dell’Avanguardia russa.

Il versante italiano dell’esposizione include i capolavori del Futurismo della collezione di Gianni Mattioli. Tra le 26 opere in mostra spiccano quelle di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, Ottone Rosai, Luigi Russolo, Gino Severini, Mario Sironi e Ardengo Soffici.

La mostra, patrocinata e sostenuta dall’Ambasciata d’Italia a Mosca, dal Consolato Generale a San Pietroburgo e dall‘Istituto Italiano di Cultura a San Pietroburgo, è realizzata anche grazie al generoso sostegno finanziario di Sberbank e del Gruppo Pirelli.

Maggiori informazioni su iicsanpietroburgo.esteri.it e su www.rusmuseum.ru

Gallery

Severini - Ballerina blu 1912

Severini - Ballerina blu 1912

Severini - Ballerina blu 1912
Balla - Mercurio passa davanti al sole 1913

Balla - Mercurio passa davanti al sole 1913

Balla - Mercurio passa davanti al sole 1913

Video

Inaugurazione Mostra a San Pietroburgo.

Presentazione e concerto.

Futurismo italiano dalla Collezione Mattioli. Cubofuturismo russo dal Museo Russo e collezioni private

Presentazione della mostra.

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