Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies

Intestazione navigazione sito

Doppio appuntamento con l'arte italiana contemporanea a Parigi
Portale Della Lingua Italiana

Doppio appuntamento con l’arte italiana contemporanea a Parigi

Categorie: Cultura e creatività -Arti Visive
Una mostra collettiva e il solo-show di Alice Visentin tra gli appuntamenti estivi dell'Istituto Italiano di Cultura della capitale francese.
Tout Court - Emilio Isgrò
Tout Court – Emilio Isgrò

Inizia il 22 luglio la mostra collettivaTout Court. Un aperçu de l’art contemporain italien” all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

Curata da Saverio Verini, la mostra indaga temi come la ricerca di un un possibile “carattere italiano”, e lo fa esponendo le opere di artisti e artiste, dagli anni Settanta a oggi, estremamente eterogenei e diversi tra loro per età e pratiche di lavoro: Adelaide Cioni, Roberto Fassone, Paolo Icaro, Emilio Isgrò, Diego Marcon, Luigi Ontani, Mattia Pajè e Carol Rama.  Accomuna tutti il ricorso al piccolo formato, una postura ludica e irriverente, il richiamo a una visionarietà infantile.

Contemporaneamente, il giardino dell’Istituto ospita la seconda parte di “Tout Court”: una selezione di dieci fotografie di opere di arte pubblica provenienti dall’archivio della piattaforma Luoghi del Contemporaneo. Le immagini, stampate su pannelli d-bond, sembrano grandi cartoline in cui opere d’arte e paesaggio si fondono insieme. L’effetto che si crea è quello di un’Italia in miniatura, un progetto che intende simbolicamente condurre il visitatore in Italia da Parigi attraverso l’interazione con opere non trasportabili.

Ma non è tutto, perché l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi presenta contemporaneamente una mostra personale di Alice Visentin (1993), artista residente all’Istituto nel giugno 2021. Dal titolo “Planète” – in omaggio all’omonima rivista italo-francese sul realismo fantastico degli anni Sessanta 60 -, la mostra presenta dieci grandi disegni di forma circolare, dipinti su entrambi i lati ad acquerello e pastelli a cera. Delle vere “pittostorie” in cui personaggi storici e misteriosi, musicisti, poeti, scrittori sono associati per dare vita a nuove narrazioni e prospettive da cui indagare il reale e l’immaginario.

Maggiori informazioni su iicparigi.esteri.it

Ti potrebbe interessare anche...

Naviga tra gli articoli