L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana ha sostenuto anche quest’anno il Festival Internazionale di Musica da Camera a Durazzo. Il calendario dei concerti di questa 18esima edizione, prevista dal 7 al 23 luglio 2023, è stata aperta dal Quartetto d’Archi di Torino. Con Edoardo De Angelis e Umberto Fantini ai violini, Andrea Repetto alla viola e Manuel Zigante al violoncello, il Quartetto gode di riconoscimento internazionale già dalla fine degli anni ’90. La notorietà presso il grande pubblico arriva però grazie alla colonna sonora del film “Io non ho paura” (2002) di Gabriele Salvatores, composta da Ezio Bosso, con cui hanno lavorato anche alla rielaborazione della sonorizzazione del film di A. Hitchcock “The Lodger” nel 2006. È tra i pochissimi quartetti al mondo ad eseguire regolarmente il brano “II string Quartet” di Morton Feldman, il quartetto più lungo della storia e opera culto della musica contemporanea, della durata di circa sei ore.
Tra i partecipanti delle serate successive dell’iniziativa si annoverano il trio tedesco “Kontur”, l’Albanian Youth Chamber Ensemble in rappresentanza di Austria e Albania, il quartetto d’archi per Albania e Francia e per concludere, gli strumentisti e professori della Giovane Orchestra dei Balcani Occidentali da Germania, Albania, Repubblica Ceca e Spagna.
Arrivato alla sua 18esima edizione, il Festival gode del supporto di questo Istituto di Cultura da ormai più di 10 anni, confermando sempre di più lo stretto legame artistico-culturale che lega l’Italia e l’Albania. Riproposto annualmente dal 2006 nella città di Durazzo, lo scopo del Festival è quello di garantire, da un lato, il riconoscimento delle diverse culture artistiche di paesi diversi come, solo per citarne alcuni, Italia, Austria, Francia, Grecia, Svizzera, Kosovo, e dall’altro, di far incontrare la cultura albanese con altre culture straniere attraverso spettacoli comuni. Un altro obiettivo è quello di riunire tutti gli artisti albanesi che lavorano all’interno e all’esterno del Paese. Anno dopo anno, il Festival è sempre più gradito al pubblico appassionato di musica di Durazzo, e ha ottenuto grande riconoscimento anche in altre comunità artistiche di Tirana e del resto dell’Albania.
Per maggiori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Tirana