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In quindicimila a Madrid per lo spettacolare concerto dei 100 Cellos
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In quindicimila a Madrid per lo spettacolare concerto dei 100 Cellos

Categorie: Musica e spettacolo
Nel corso dell'evento, nato nel 2012 da un’idea di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi,  violoncellisti di ogni età e livello musicale, provenienti prevalentemente da Spagna e Italia, si sono incontrati per la prima volta a Madrid esibendosi dinanzi a una platea di 15000 persone.
ph. @MatteoRovella
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Domenica 27 agosto, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha presentato dinanzi a una platea di quindicimila persone, presso l’Auditorio del Parco Tierno Galván, lo straordinario concerto dei 100 Cellos, promosso dall’Ambasciata d’Italia a Madrid, in collaborazione con il Festival Veranos de la Villa 2023.

“E’ una grande soddisfazione che la chiusura del prestigioso Festival Veranos de la Villa abbia come protagonista un progetto italiano“ – ha dichiarato Giuseppe Buccino Grimaldi, Ambasciatore d’Italia in Spagna – “Ringrazio il Comune di Madrid e il nostro Istituto Italiano di Cultura per aver organizzato questa iniziativa, frutto dell’intensa collaborazione culturale e artistica tra i nostri Paesi”.

Nel corso dell’evento, nato nel 2012 da un’idea di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi,  violoncellisti, di ogni età e livello musicale, provenienti prevalentemente da Spagna e Italia, si sono incontrati per la prima volta a Madrid e, sotto la direzione di entrambi i maestri, che si sono alternati nei ruoli di solista e direttore, hanno  interpretato brani di epoche e generi diversi (da Purcell ai Pink Floyd, da Vivaldi a David Bowie) e composizioni dei fondatori stessi di questo meraviglioso progetto, con arrangiamenti originali pensati per il suono “vigoroso” di un’orchestra di soli violoncelli.

“100 Cellos è un progetto visionario, inclusivo in ogni suo aspetto, che ha come grande protagonista la musica e, soprattutto, la gioia di fare musica e di suonare insieme”- ha sottolineato Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid. “Siamo stati orgogliosi di aver contribuito a portare per la prima volta in Spagna i 100 Cellos insieme al Comune di Madrid, a Veranos de la Villa e Madrid Destino, che ringrazio per la costante collaborazione e il grande entusiasmo”. I musicisti dei 100 Cellos sono parte di un gruppo collettivo in costante evoluzione, formato da una base di partecipanti storici, e si arricchisce di nuovi membri convocati e arruolati in ogni nuova località raggiunta. In occasione di ogni evento, oltre al grande concerto finale, il gruppo di violoncellisti coinvolge la città ospitante con concerti ed eventi collaterali, flash mob, incursioni imprevedibili nelle strade e piazze.

“Il violoncello è un mezzo non solo per fare musica, ma anche per lasciare spazio totale e libero alla creatività” – ha dichiarato Giovanni Sollima parlando del progetto – “C’è lo spazio
per suonare in solo o insieme, per comporre musica, per immaginare e reinventare” e con riferimento alla tappa di Madrid aggiunge: “C’è uno spazio nuovo che ci ha accolto per la
prima volta: la città di Madrid, che ne sono certo, abbiamo fatto vibrare e sorprendere con la nostra presenza”. Quello dei 100 Cellos Madrid è stato, quindi, un concerto – evento che ha avuto come scenario un grande spazio pubblico della capitale spagnola: l’Auditorio del Parco Tierno Galván, uno dei polmoni verdi della città e sede del Planetario.

Angel Murcia, direttore del festival Veranos de la Villa, ha concluso: “Dal 1985, anno in cui è stato creato il Festival Veranos de la Villa, con la sua ricca e vivace offerta culturale, riunisce visitatori e cittadini, vive gli spazi della città e rende davvero unica e godibile l’estate di Madrid. L’Orchestra dei 100 Cellos nasce da un incontro ospitato in questa città, ne trasmette lo spirito e l’energia. Non avrei potuto immaginare un finale migliore per questa edizione del Festival”.

Giovanni Sollima è un violoncellista di fama internazionale ed è il compositore italiano contemporaneo le cui opere sono più eseguite al mondo. Ha collaborato con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Toni Florio, Yuri Bashmet, Katia and Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Antonio Albanese, e con orchestre come la Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata.

Enrico Melozzi, violoncellista, compositore e direttore d’orchestra, è stato assistente di Michael Riessler. Successivamente si è avvicinato alla musica contemporanea lavorando con importanti musicisti come: Sabine Meyer, Vinko Globokar, Jean Pierre Drouet.

Per maggiori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Madrid 

 

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