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Inaugura a Tunisi la mostra “3CODESIGN”
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Inaugura a Tunisi la mostra “3CODESIGN”

Categorie: Cultura e creatività -Design e Architettura
Un'esposizione per sensibilizzare a che gli scarti tornino a essere materie prime.
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L’Ambasciata d’Italia a Tunisi e l’Istituto Italiano di Cultura hanno inaugurato il 23 giugno presso la Cité des Sciences la mostra “3CODESIGN_3R_Ridurre_Riciclare_Riutilizzare“. Fare in modo che gli scarti tornino a essere materie prime, porre il riciclo e il riuso alla base di un’economia circolare che sappia andare oltre lo sperpero e lo spreco. Sono questi alcuni dei tratti connotativi di quella tendenza sempre più marcata nel nuovo design italiano che va sotto il nome di Ecodesign e che ha come obiettivo primario quello di contribuire alla costruzione di una nuova ecologia dell’artificiale.

La mostra si propone di off­rire una panoramica sintetica, ma anche sufficientemente paradigmatica, di come il design italiano stia sperimentando, in funzione delle nuove esigenze di sostenibilità ambientale, una vera e propria inversione di tendenza rispetto ai modi di produzione e alle strategie di progettazione applicate nel corso del ’900. Ripensare la progettazione e la produzione in funzione non solo della sostenibilità ambientale, ma anche di una nuova socialità basata sulla condivisione, la responsabilità e il rispetto per le generazioni future.

La Cité des Sciences, che opera sotto l’egida del Ministero tunisino dell’Insegnamento Superiore e della Ricerca, è certamente il luogo più idoneo per promuovere questa esposizione -in particolar modo presso le nuove generazioni- che pone l’attenzione all’ambiente e al ruolo che possono avere le nuove tecnologie nel virtuoso processo del riutilizzo e del riciclo delle materie prime. Il direttore della Cité des Sciences, prof. Fethi Zaghrouba, docente universitario e specialista in ricerche energetiche e tecnologie per l’ambiente, ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare i giovani ad un consumo responsabile delle risorse.

La mostra è stata inoltre l’occasione per presentare  a latere progetti di giovani artisti locali che lavorano sull’ecodesign.

L’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara,  ha inaugurato l’esposizione e rilasciato per l’occasione un’intervista alla televisione nazionale tunisina. Presenti molti studenti, architetti e specialisti del settore.

Per l’occasione è stato realizzato un filmato sulle fasi di montaggio dell’esposizione con un dettagliato intervento della curatrice architetto Silvana Annicchiarico, che è visitabile al seguente link.

Maggiori informazioni su: iictunisi.esteri.it.

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The '3CODESIGN' exhibition opens in Tunis
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The ‘3CODESIGN’ exhibition opens in Tunis

Categorie: Culture and creativity -Design and Architecture
An exhibition to raise awareness for waste becoming raw materials again.
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The Italian Embassy in Tunis and the Italian Cultural Institute inaugurated the ‘3CODESIGN_3R_Ridurre_Riciclare_Riutilizzare’ exhibition on 23 June at the Cité des Sciences. Turning waste back into raw materials, placing recycling and reuse at the basis of a circular economy that knows how to go beyond waste and squandering. These are some of the connotative traits of that increasingly marked trend in new Italian design that goes by the name of Ecodesign and whose primary objective is to contribute to the construction of a new ecology of the artificial.

The exhibition aims to offer a concise but also sufficiently paradigmatic overview of how Italian design is experimenting with a real inversion of the production methods and design strategies applied during the 20th century, in accordance with the new requirements of environmental sustainability. Rethinking design and production in function not only of environmental sustainability, but also of a new sociality based on sharing, responsibility and respect for future generations.

The Cité des Sciences, which operates under the aegis of the Tunisian Ministry of Higher Education and Research, is certainly the most appropriate place to promote this exhibition – especially to the younger generations – which focuses on the environment and the role that new technologies can play in the virtuous process of reusing and recycling raw materials. The director of the Cité des Sciences, Prof. Fethi Zaghrouba, university lecturer and specialist in energy research and environmental technologies, emphasised the importance of raising young people’s awareness of responsible resource consumption.

The exhibition was also an opportunity to present projects by young local artists working on ecodesign.

The Italian Ambassador in Tunis, Lorenzo Fanara, opened the exhibition and gave an interview on Tunisian national television for the occasion. Many students, architects and specialists in the sector were present.

For the occasion, a film was made on the assembly phases of the exhibition with a detailed intervention by the curator architect Silvana Annicchiarico, which can be watched at this link.

More information on: iictunisi.esteri.it.

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