In occasione del centenario della nascita di Maria Callas, lo scorso 1 dicembre, il Teatro Sergio Cardoso di San Paolo, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, ha ricevuto gli artisti italiani Angela Papale (soprano) e Fabio Marra (pianoforte), che hanno proposto alcune tra le più celebri arie italiane interpretate dalla Callas, come Madama Butterfly, di G. Puccini, e Un ballo in maschera, di G. Verdi. Il recital “Angela Papale e Fabio Marra. Omaggio ai 100 anni di Maria Callas” ha emozionato il pubblico partecipante, incantato dalla voce potente della soprano Papale e dalla brillante tecnica del Maestro Marra.
Maria Callas (1923 – 1977) è stata e rimane ancora oggi una fra le più grandi interpreti e “dive” della storia dell’Opera. Soprano lirico di grande vocazione drammatica, dotata di una eccezionale estensione vocale e di un particolarissimo timbro, è stata senz’altro l’indiscussa protagonista del periodo d’oro dell’Opera italiana e si è esibita nei principali teatri di tutto il mondo. Ancora oggi esistono premi a lei dedicati, tra cui il Premio Maria Callas, proposto ogni anno dal 1993 e ideato dalla Companhia Ópera São Paulo.
Il Maestro Marra ha sottolineato, nel suo discorso di apertura al concerto, quanto fosse significativo inaugurare questa tournée il 1 dicembre, alla vigilia del centenario della nascita di Maria Callas, nata il 2 dicembre 1923 a Manhattan, a New York:
“Callas è diventata il mito della lirica del ‘900. Tutti noi la conosciamo per la sue qualità vocali e per la grande espressività interpretativa, ma è importante ricordare che tutto questo è il frutto di un enorme lavoro e sacrificio, di studio continuo, nonché di molte peregrinazioni, a partire dagli Stati Uniti, dove è nata e ha cominciato a studiare. Dopo il periodo in Grecia e la seconda guerra mondiale, è arrivata in Italia dove si è formata vocalmente grazie all’aiuto di grandi maestri del passato come i direttori d’orchestra Ettore Campogalliani e Tullio Serafin. Ha avuto quindi la possibilità di studiare e approfondire il repertorio dell’opera italiana con specialisti del loro calibro e della loro importanza. Si è dedicata anima e corpo al canto, perché tutta la sua vita è stata indirizzata all’approfondimento e alla ricerca continua del repertorio, delle proprie possibilità vocali, del fraseggio, del tipo di suono. È stata inoltre una donna di grande temperamento, che ha poi inserito nelle sue grandi interpretazioni, soprattutto in Tosca, nell’Andrea Chénier, e in un certo tipo di repertorio anche verdiano, dove incarna un personaggio femminile di grande forza, volontà e passione. Purtroppo nessuno di noi ha sentito dal vivo Maria Callas; le registrazioni sono belle ma non rendono quello che riusciva a esprimere sul palcoscenico: in ogni nota e frase riusciva a mettere in evidenza non solo il canto, ma anche la parola, intesa come la “parola scenica” verdiana, che regge tutta la scena.”
La soprano Angela Papale ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Milano e perfezionato la propria tecnica vocale sotto la guida di Magda Olivero, Paolo Montarsolo e Fiorenza Cossotto. Si è esibita in Italia, Europa, Stati Uniti, Messico, Sudamerica, Cina, Giappone, Indonesia, riscuotendo ovunque l’entusiasmo unanime della critica internazionale ed il grande successo del pubblico nell’interpretazione del repertorio operistico.
Il M° Fabio Marra, diplomatosi “cum laude” in Pianoforte, Composizione e Direzione d’Orchestra, svolge un’intensa attività concertistica come pianista, direttore del repertorio sinfonico ed operistico, nonché come compositore. Ha realizzato numerosi concerti in tournée di successo in Italia, Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone, Sudamerica, per importanti Associazioni e Fondazioni musicali come gli Amici della Musica, Radio Televisione Italiana, Festival Rossiniano, Merano Opera. Tra le orchestre da lui dirette, ricordiamo l’Accademia Strumentale Italiana, Sinfonica di Bari, Nuova Sinfonica di Milano, l’Orchestra da Camera di Merano, l’Orchestra da Camera di Lugano.
La tournée, che coinvolge i due artisti, prosegue in altre cinque capitali brasiliane – Rio de Janeiro, Curitiba, Belo Horizonte, Porto Alegre e Recife – ed è frutto della collaborazione tra gli Istituti Italiani di Cultura di San Paolo e Rio e la rete diplomatico-consolare del Brasile.
Per maggiori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di San Paolo