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Scuole italiane nel mondo

Scuole italiane nel mondo
Portale Della Lingua Italiana

La rete italiana delle istituzioni educative nel mondo: approfondimenti e materiali per conoscere più da vicino tutte le opportunità che offrono a bambini e ragazzi.

Le scuole statali italiane

Le scuole statali italiane nel mondo rappresentano una diretta emanazione del sistema scolastico italiano nei paesi esteri.
Si tratta di otto istituti scolastici presenti ad Addis Abeba, Asmara –  temporaneamente chiuso a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021 – Atene, Barcellona, Madrid, Istanbul, Parigi e Zurigo. In essi è possibile completare l’intero ciclo di istruzione grazie anche alla presenza di scuole paritarie che assicurano la completezza di tutti i livelli scolastici.
Il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero dell’Istruzione gestiscono congiuntamente la procedura di selezione dei docenti che insegnano nelle scuole statali italiane all’estero, scegliendoli tra i candidati del corpo docente italiano. L’invio dall’Italia di personale docente consente di creare un legame più profondo e strutturale tra la scuola italiana e la scuola italiana all’estero. Ne deriva la creazione di un dialogo ed un vicendevole arricchimento, specialmente nello scambio di reciproche buone pratiche. Pur ricalcando ed applicando modelli didattici nazionali, infatti, le scuole italiane all’estero sono impegnate in un processo di inclusione, tipico della nostra tradizione pedagogica, che fa sì che si generino dei naturali processi di metamorfosi e adattamento alle caratteristiche di contesto. Questo ha determinato nel tempo una maggiore presenza nelle scuole di studenti non italiani, arricchendo l’ambiente di input multiculturali e rendendo gli istituti non solo uno strumento di supporto per le comunità italiane all’estero, ma anche un canale di diffusione della lingua e cultura italiane.

Le scuole paritarie italiane 

Le scuole paritarie sono scuole la cui gestione è affidata a soggetti diversi da quelli statali, che si impegnano a contribuire alla realizzazione della finalità di istruzione ed educazione che la Costituzione assegna alla scuola ed ottengono il riconoscimento della parità scolastica con le scuole statali.
All’estero le paritarie sono 42. Distribuite in tutti i continenti, coinvolgono più di 15.000 alunni (dato riferito all’anno scolastico 2019/2020). Esse concorrono al perseguimento della promozione della lingua e cultura italiane secondo le linee di indirizzo della politica estera.
Il riconoscimento della parità è concesso dopo una valutazione condotta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in raccordo con il Ministero dell’Istruzione sulla base dell’analisi del progetto educativo che deve essere rispondente ai principi formativi della scuola italiana e con un piano dell’offerta formativa coerente con gli ordinamenti generali dell’istruzione. Il riconoscimento della parità garantisce, inoltre, l’equiparazione dei diritti e dei doveri degli studenti, le medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato e l’abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale delle scuole statali. La regolare frequenza della scuola paritaria costituisce assolvimento dell’obbligo di istruzione ed i titoli di studio rilasciati consentono la prosecuzione degli studi in Italia. Alle scuole paritarie italiane all’estero sono destinati docenti italiani selezionati ed inviati tramite le medesime procedure che si applicano alle scuole statali.
Nonostante l’aderenza di questi istituti ai modelli scolastici nazionali, le scuole paritarie si contraddistinguono per un collegamento maggiormente osmotico con l’offerta educativa straniera. Frequentate da un maggior numero di alunni stranieri, sono caratterizzate da una proposta formativa di stampo italiano, ma al contempo da un’impostazione di respiro internazionale che fa sì che gli studenti percepiscano queste scuole come meno tradizionali.

Nate per la maggior parte a partire dagli anni ‘90 del secolo scorso, le sezioni italiane presso scuole straniere hanno assunto un ruolo strategico nel corso dei decenni. Come il resto delle istituzioni scolastiche italiane all’estero, esse contribuiscono non solo al mantenimento dell’identità culturale dei figli dei connazionali e dei cittadini di origine italiana, ma anche alla promozione e diffusione della lingua e cultura italiana negli ambienti stranieri. In queste sezioni infatti spesso non si insegna soltanto la lingua italiana, ma anche altre materie veicolate in lingua italiana.
La mappatura delle sezioni italiane nelle scuole straniere ha consentito di tracciare una nuova geografia delle scuole italiane nel mondo, ampliandone i confini. Nell’anno scolastico 2018/2019 erano attive 81 sezioni italiane presso scuole straniere, bilingui o internazionali (di cui 64 nell’Unione Europea, 14 in Paesi europei non UE, una in Asia, una nelle Americhe e una in Oceania). Più della metà (49) sono frutto di accordi internazionali in vigore.
Le sezioni si configurano come un nuovo ed efficace canale per affrontare la sfida della promozione della lingua italiana nei sistemi scolastici stranieri. Grazie infatti alla creazione di sezioni italiane è possibile intervenire in aree rilevanti dove non sono presenti né scuole statali né paritarie, come per esempio nei Balcani e, più in generale, in tutta l’Europa orientale. Inoltre il margine di crescita del fenomeno delle sezioni italiane è molto consistente in aree come l’America Latina dove il loro potenziale è ancora inesplorato.

Le sezioni italiane nelle scuole europee 

Le Scuole Europee sono istituti nati a partire dal 1953 al fine di offrire un insegnamento multilingue e multiculturale, dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria, prioritariamente ai figli dei funzionari delle istituzioni comunitarie, garantendo a tutti gli alunni l’insegnamento della propria lingua materna. Al termine dei loro studi, gli allievi acquisiscono la licenza liceale europea o baccalaureato europeo, riconosciuta ed equivalente a tutti i diplomi di maturità degli stati membri dell’UE. Le scuole europee seguono un programma comune, nato dall’unione dei programmi nazionali degli stati membri dell’UE e da un insegnamento di lingue particolarmente avanzato.
Le Scuole Europee sono attualmente 13, distribuite in sei Paesi dell’Unione: Belgio (Bruxelles I, II, III e IV, Mol), Germania (Francoforte, Karlsruhe, Monaco), Italia (Varese), Lussemburgo (Lussemburgo I e II), Olanda (Bergen), Spagna (Alicante).
Nelle Scuole Europee di Bruxelles I, II e IV, Francoforte, Lussemburgo II, Monaco e Varese funzionano sezioni linguistiche italiane.
In Italia vi sono inoltre due scuole nazionali accreditate al Sistema delle Scuole Europee e pertanto autorizzate a rilasciare il Baccalaureato Europeo: la “Scuola per l’Europa” di Parma, e il Liceo Fermi-Monticelli European High School (II ciclo) che, unitamente all’Istituto Comprensivo “Centro” (I ciclo), garantiscono un’istruzione europea completa nella città di Brindisi.

Le scuole non paritarie italiane 

Questa tipologia di scuole, presente anche in territorio nazionale, non consente di ottenere titoli di studio aventi valore legale, validi ossia per la prosecuzione degli studi in Italia; la loro frequenza assicura tuttavia l’assolvimento dell’obbligo d’istruzione.
Attualmente l’unica scuola non paritaria italiana all’estero è a Smirne in Turchia.

Scuole della Società Dante Alighieri

La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci e divenuta Ente Morale nel 1893, ha lo scopo di “tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana”. Con questo obiettivo nel corso degli anni sono state istituite all’estero le Scuole della Società Dante Alighieri. In queste scuole si offre un insegnamento multilingue e multiculturale, nella profonda convinzione che l’apprendimento linguistico sia un’opportunità di crescita nello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale. I cicli scolastici vanno dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria e, in casi come quello del comitato di Rosario, l’offerta si estende al Profesorado de Italiano. Rivolto alla formazione degli insegnanti d’italiano che operano nelle diverse scuole statali e private della città di Rosario e della corrispettiva Circoscrizione Consolare, il Profesorado de Italiano prevede un percorso di quattro anni e un tirocinio finale alla conclusione del quale viene rilasciato un diploma dal Ministero dell’Istruzione locale.

Le Scuole all’estero della Società Dante Alighieri sono in Albania (Scuola Italiana a Tirana), in Argentina (Campana, Las Flores, Rio Cuarto, Rosario, Villa Carlos Paz) e in Paraguay (Asuncion). Si tratta di scuole private, legalmente riconosciute dal Ministero dell’Istruzione del Paese in cui si trovano.

Fonte: Ufficio V DGSP – Ultimo aggiornamento: 2020
*L’istituto scolastico di Asmara è temporaneamente chiuso a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021