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"Dritto negli occhi. Conversazioni fotografiche"
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“Dritto negli occhi. Conversazioni fotografiche”

Categorie: Cultura e creatività -Arti Visive
Un progetto video dedicato alla promozione della fotografia italiana nel mondo.
Anna Di Prospero, Madrid, 2010 - (c) Anna Di Prospero, Latina
Anna Di Prospero, Madrid, 2010 – (c) Anna Di Prospero, Latina

Dritto negli occhi. Conversazioni fotografiche” è un progetto video di promozione della fotografia italiana contemporanea all’estero, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ideato e realizzato da Alessandra Mauro, direttore editoriale di Contrasto Books.

6 brevi documentari (in italiano con sottotitoli in inglese), 6 conversazioni con protagonisti della fotografia italiana contemporanea, testimoni eccellenti, attraverso le generazioni, della Storia del nostro Paese, delle sue trasformazioni estetiche e sociali, delle sue questioni aperte, che permettono di conoscere direttamente l’esperienza artistica e le scelte di stile di altrettanti autori della nuova fotografia e in genere, della ricerca visiva.

Le realizzazioni di Piergiorgio Branzi, con una fotografia che affonda le radici nella tradizione del disegno fiorentino; le osservazioni su un paesaggio italiano in pieno cambiamento di Massimo Siragusa; le ricerche intorno allo sguardo e alle trappole di una visione a volte stereotipata di Gea Casolaro; le indagini su luoghi, atmosfere e oggetti dell’universo femminile di Simona Ghizzoni; il reportage fotografico con nuovi inneschi personali ed evocativi di Michele Palazzi; l’investigazione sull’identità di Anna Di Prospero: dalla viva voce dei protagonisti ascoltiamo cosa vuol dire muoversi nel mondo e osservarlo, oggi, dritto  negli occhi.

Dritto negli occhi” sarà disponibile qui, sul portale italiana, e verrà presentato nell’ambito della diciassettesima Giornata del Contemporaneo (in programma dal 6 all’11 dicembre 2021), l’annuale appuntamento promosso da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, dedicato alla valorizzazione della rete di soggetti e realtà che promuovono il contemporaneo in Italia e all’estero e che anche quest’anno si avvale della collaborazione della Farnesina.

Piergiorgio Branzi, nato nel 1928 a Signa e cresciuto a Firenze, comincia a fotografare negli anni Cinquanta. La sua ricognizione dell’Italia dà luogo a una serie di immagini del nostro Paese che se da un lato registrano la realtà ancora immersa nel dopoguerra, dall’altra la interpretano con lirismo e attenzione poetica. Verso la fine degli anni Cinquanta, rallenta l’attività fotografica ed entra in RAI come giornalista. Diventa corrispondente da Mosca e poi da Parigi e realizza nel tempo inchieste e documentari in Europa, Asia, Africa. Riprende a fotografare a metà degli anni Novanta e dal 2007 sperimenta le possibilità della tecnica digitale. Numerose mostre personali delle sue immagini sono state ospitate in gallerie private, musei, Istituzioni pubbliche.

Gea Casolaro, artista visiva, lavora ed espone dal 1994. Attraverso uno sguardo non conformista, cerca nuove letture possibili dell’immagine per far emergere contenuti della realtà che l’abitudine o il luogo comune tendono a cancellare, a nascondere, a dimenticare. Le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche in Italia ed Europa incluso il MAXXI di Roma, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto e il Centre National de l’audiovisuel in Lussemburgo.

Anna di Prospero nasce a Roma nel 1987. Ha studiato fotografia presso l’Istituto Europeo di Design a Roma e presso la School of Visual Arts di New York. La sua ricerca fotografica si caratterizza per il segno introspettivo con cui esplora la quotidianità e il rapporto con spazio. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive. Tra i suoi riconoscimenti il Sony World Photography e il Discovery of the Year dei Lucie Awards 2011.

Simona Ghizzoni è un’artista visiva e attivista per i diritti delle donne. Il suo lavoro nasce spesso da esigenze personali di elaborazione di processi interiori che interpreta attraverso la fotografia e il video. Molti i premi ricevuti, tra i quali il Leica Oskar Barnack Award e il Sony World Photography Award. Ghizzoni ha più volte partecipato come speaker durante i TEDx, tiene seminari e workshop in diverse scuole e università in Italia e all’estero ed è cofondatrice di MAPS Images.

Michele Palazzi nasce a Roma nel 1984. Nel suo lavoro Palazzi affronta problematiche sociali contemporanee con un approccio personale. Attraverso uno sguardo rivolto al passato per interpretare il presente, i suoi progetti mettono in relazione l’uomo contemporaneo con le sue origini. Diverse le mostre e i premi vinti tra cui il World Press Photo nel 2015. Vive a Roma dove è docente e coordinatore presso la Rome University of Fine Arts.

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Michele Palazzi,The Roman Garden, 2020 - (c) Michele Palazzi, Roma

Michele Palazzi,The Roman Garden, 2020 - (c) Michele Palazzi, Roma

Michele Palazzi,The Roman Garden, 2020 - (c) Michele Palazzi, Roma
Pergiorgio Branzi, Comacchio, 1954 - (c) Piergiorgio Branzi/Courtesy Fondazione Forma per la fotografia, Milano

Pergiorgio Branzi, Comacchio, 1954 - (c) Piergiorgio Branzi/Courtesy Fondazione Forma per la fotografia, Milano

Pergiorgio Branzi, Comacchio, 1954 - (c) Piergiorgio Branzi/Courtesy Fondazione Forma per la fotografia, Milano

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